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Programma
Data & AI CMMC 2026
Gruppo Nuovo Approccio
Dall’analisi all'attuazione
#incontriCMMC26 #oraspesabene
#data_ai_cmmc2026
Incontro
on-line organizzato dal Club CMMC
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venerdì 22 maggio 2026
L'incontro
si è svolto regolarmente con 23 presenti (34 prenotati)
per
vedere la registrazione dell'incontro
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Agenda
Questo
è il secondo webinar del Gruppo Nuovo Approccio
(vedere il primo).
ore 12,00
Presentazione agenda e commento ai risultati del sondaggio
- Mario Massone, fondatore Club CMMC
ore 12,05
La Voce dei Clienti e dei Processi per
il miglioramento della soddisfazione dei Clienti
- Giuseppe Giovanni Pavone,
Responsabile Ascolto Cliente, Gruppo Poste Italiane
“L’ascolto dei Clienti e della front line Poste
e Partner Reti Terze (2 milioni/anno di feedback) attiva il
processo di close the loop nelle sue due componenti: outer
loop e innner loop. Il miglioramento passa attraverso persone
competenti aiutate da soluzioni AI specializzate. Per il CX
Mining si tratta di analisi dei processi agiti d’alto
impatto sul Cliente arricchiti con segmentazioni e feedback
dei clienti per produrre insight operativi e profilati”.
leggere
la presentazione
ore
12,20
Opticanalità,
data driven e personalizzazione
- Federica Mondini,
Head of Optichannel Customer Engagement, Enel
Energia
“Nel
2025 nasce la funzione Optichannel Customer Engagement, con
il messaggio chiave che l’azienda sta promuovendo una
nuova cultura organizzativa basata sulla collaborazione tra
i diversi canali di contatto e le funzioni aziendali. L’obiettivo
è quello di creare valore condiviso e rafforzare la
relazione con il cliente, favorendo un approccio integrato
e coordinato nella gestione dell’esperienza cliente.
Si tratta di una opzione strategica per cui si è partiti
con un modello multicanale per passare ad uno opticanale.
Sono quattro i principi guida: 1) centralità della
relazione con il cliente, 2) centralità del dato, 3)
superamento dei silos e 4) trade-off tra efficacia ed efficienza.
L’ottimizzazione delle risorse deriva da un modello
integrato, supportato dai dati, che bilancia qualità
del servizio ed efficienza operativa. Combinando questi quattro
principi si arriva a offrire il canale giusto, nel momento
giusto, alla persona giusta”.
ore
12,35
Gli
impatti Data & AI sulla control room
- Giorgio Dursi,
Senior Manager
“L'evoluzione
dei paradigmi di automazione nelle Operations, l’infrastruttura
Data-Driven in tempo reale e l’ingegnerizzazione dei
processi routinary. Gli effetti sul nuovo ruolo dell’operatore
umano, che non subisce le decisioni dell'algoritmo, ma agisce
come un supervisore critico, un validatore in grado di convalidare
i risultati prodotti dai modelli, gestire le eccezioni non
previste e prendere decisioni consapevoli in scenari complessi”.
leggere
la presentazione
ore
12,50
Conclusioni con i relatori
ore 13,00
Conclusione webinar
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I
4 principi guida di Enel Energia per il percorso di trasformazione
aziendale orientato al cliente:
1. Centralità della relazione con il cliente
L’approccio omnicanale punta a creare una relazione
più forte con il cliente, offrendo esperienze personalizzate
e di valore grazie a una visione integrata e unica del cliente.
2. Centralità del dato
I dati diventano uno strumento fondamentale per prendere
decisioni e gestire i compromessi tra canali, funzioni aziendali
e priorità.
3. Superamento dei silos
È necessario eliminare le barriere organizzative
e tecnologiche tra funzioni aziendali per garantire continuità
e coerenza nella customer journey.
4. Trade-off tra efficacia ed efficienza
L’ottimizzazione delle risorse deriva da un modello
integrato, supportato dai dati, che bilancia qualità
del servizio ed efficienza operativa.
Risultato finale:
Combinando questi quattro principi si arriva a offrire il “canale
giusto, nel momento giusto, alla persona giusta”.
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Le
calamite che applichiamo su un frigorifero o una parete non
sono solo un bel souvenir di viaggio, ma possono contenere frasi
per ispirare e far riflettere. Nel caso del Programma Data &
AI, i Gruppi di interesse stanno contribuendo a creare anche
questi supporti. |
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SONDAGGIO
Opticanalità, gli obiettivi Personalizzazione
dinamica del canale in base al comportamento
Optichannel
utilizza i dati per selezionare il canale ottimale dove si
valuta che l'interazione ha il massimo impatto su uno specifico
cliente durante il suo viaggio d'acquisto.
Ma l'opticanalità va intesa anche dal punto di vista
del cliente finale, che è messo nelle condizioni di
scegliere e decidere sul canale preferito per interagire con
una determinata azienda.
Il
sondaggio proposto cerca di capire come l’esperienza
basata sulla rilevanza del singolo canale per il singolo utente
possa consentire di raggiungere obiettivi di marketing, di
fidelizzazione e non solo.
La domanda posta è: Quale tra queste caratteristiche
della Opticanalità ritieni sia quella che più
la caratterizza e che sia determinante per il suo successo?
Le riposte possibili fanno riferimento alle seguenti
opzioni:
- Selezione canale/cliente - Focus sull'ottimizzazione:
a differenza dell'omnicanalità, che mira a essere presente
ovunque, l'ottimizzazione canale si concentra sull'efficienza,
selezionando solo i canali con le migliori prestazioni.
- Data-driven - Decisioni basate sui dati:
utilizza dati in tempo reale e specifici per canale per identificare
le tendenze e adattare le strategie per un maggiore coinvolgimento.
- Alta personalizzazione: i messaggi vengono
adattati non solo al canale, ma anche al contesto e al comportamento
specifici dell'utente.
- Efficienza delle risorse e ROI: concentrando
gli sforzi sui canali ad alto impatto, le aziende evitano
di sprecare risorse su canali inefficaci.
Data-driven e Personalizzazione sono
due facce della stessa medaglia, senza la prima non può
esserci la seconda.
Inoltre, come ha notato Alessio Trisacari di Nexi, "è
bene sottolineare che, anche avendo i dati, potrebbero non
esserci le capabilities o la struttura organizzativa per azionarli
al massimo della loro potenzialità".
Sugli aspetti di change management ed evoluzione organizzativa
il sondaggio non offre particolari riscontri.
Inoltre,
va segnalato il ridotto numero di risposte che ha avuto la possibilità
di selezionare i canali con le migliori prestazioni, ovvero
di concentrarsi su tale utilizzo per risparmiare risorse (efficienza
e ROI).
Tale passaggio è fondamentale per
poter disporre:
- della capacità per azionare le informazioni sul cliente,
con dataplatform e supporti in tempo reale e
- di una struttura organizzata, con definizione di competenze
e responsabilità, capace di gestire i dati.
La
tavola mostra i risultati del sondaggio.
La grande maggioranza delle risposte si concentra sulla
caratteristica Data-driven (58%). Al
secondo posto (21%) si colloca l'Alta personalizzazione.

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Per ulteriori informazioni
contattare la Segreteria del Club CMMC: info@club-cmmc.it
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