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CMMC
ha visitato i Contact Center di BMW presso la moderna sede direzionale
posta a San Donato Milanese alle porte di Milano e ha incontrato
i diretti protagonisti della relazione con il Cliente BMW: Elisa
Fontana, Contact Center Manager BMW Italia, Cristiano Braggion,
Customer Service Manager BMW Financial Services Italia e Luciana
Zamboni, Direttore Operativo Intouch gruppo EuropAssistance (nella
foto da
sinistra a destra).
Come consuetudine, la nostra analisi inizia con una breve descrizione
dell’azienda.
BMW (Bayerische Motoren Werke) nasce nel 1916 a
Monaco. Nel 2004 il Gruppo BMW ha venduto 1.208.732 auto con un
incremento del 9,4% sul dato 2003 e, sempre nel 2004, il fatturato
è stato pari a 44.335 milioni di euro (+6,8%)
I marchi della casa di Monaco sono: Rolls-Royce, BMW, MINI
e BMW Motorrad.
I dipendenti del Gruppo BMW Italia, BMW Financial Services Italia,
Alphabet Italia, BMW Milano e BMW Roma sono 740 e le vendite, supportate
da una rete di oltre 150 concessionari, sono state nel 2004 pari
a circa 80.000 unità (+22% rispetto al dato del 2003).
La storia recente
La relazione con il cliente è sempre stata al centro
della filosofia BMW e per potenziare questo aspetto dal 2000 è
stata creata una struttura di Contact Center dedicata.
Nel 2001, per affrontare l’espansione del mercato ed in linea
con i progetti centrali di BMW AG è stato avviato un progetto
di Customer Relationship Management denominato TOP DRIVE,
che ha consentito un ulteriore rafforzamento della struttura di
Contact Center.
In questo senso, alla fine del 2002, è stata rafforzata la
partnership con il Gruppo Europassistance affidando alla Società
specializzata del Gruppo, Intouch, i servizi di Centralino ed il
Customer Care di 1° livello.
Il Cliente e il Prospect
“Per accelerare e accrescere
le capacità di interazione con i Clienti esistenti e Potenziali,
ma anche per massimizzare i benefici di ciascuna relazione con il
Cliente, nel 2004 nasce la struttura CPRM (Customer Prospect Relationship
Management) – informa Elisa Fontana
– e nell’organigramma tale
struttura è in staff alla Presidenza di BMW Italia".
Per quanto riguarda il Contact Center, al suo interno vi sono competenze
dedicate alla gestione dei contatti in inbound ed in outbound suddivise
su due aree:
-
Information & Complaint Management, che evade
le richieste di informazioni e dei Claims più complessi
e gestisce in outsourcing il Customer Care ed il Servizio Cortesia;
-
Campaign Management, dedicata alle campagne in
outbound di varie tipologie, dal direct-mailing, all’e-mailing,
al telemarketing, agli eventi.

Campaign Management
Per le campagne di marketing, se nel passato ogni brand
(BMW, MINI, Motorrad) sviluppava proprie campagne e gestiva diversi
database di clienti e prospects, attualmente la struttura assicura
una gestione coerente ed integrata one-to-one con i clienti ed i
prospects e si propone di generare leads qualificati da trasmettere
alla rete commerciale.
Intouch gestisce i contatti in outbound di campagne di telemarketing
o di azioni di recall e gestisce anche i contatti inbound generati
da campagne outbound.
“La particolarità di alcuni
target comporta competenze diverse da quelle degli operatori di
Customer Care e le campagne non sono gestite con lo stesso software
del Customer Care - dice Luciana Zamboni
- inoltre i nostri servizi si caratterizzano
per le analisi che produciamo sull’esito delle campagne di
outbound”.
Infatti nel 2004 sono state attivate campagne multibrand
e multiprodotto. Le performance sono state misurate in termini di
numero di clienti/prospects qualificati, il numero di chiamate gestite
e mediante attività di mistery calls.
“I vantaggi riscontrati dalla collaborazione
con la società outsourcer sono sintetizzabili nella flessibilità
ottenuta, compresa la capacità di realizzare azioni spot
e la professionalità degli operatori selezionati e dedicati
al servizio", afferma Elisa Fontana.
Customer Care
Le attività di Customer Care ed il Servizio Cortesia
di BMW Italia sono esternalizzate ad Intouch ed EuropAssistance
mentre rimangono gestite presso il 2° livello interno di BMW
le richieste di informazioni ed i casi più complessi.
La partnership che nel tempo si è consolidata tra committente
ed erogatore di servizi comprende la presenza di personale Intouch
presso BMW ed inoltre per migliorare costantemente il servizio offerto
sono state implementate varie tipologie di misurazione delle performances.

Per quanto riguarda gli SLA dei servizi relativi al Customer Care,
al Centralino e al Servizio Cortesia vengono monitorate le % di
chiamate gestite entro tempi prestabiliti, le % di chiamte abbandonate.
Inoltre viene effettuata una indagine periodica sulla soddisfazione
dei servizi
di Customer Care, una indagine annuale sulla soddisfazione delle
prestazioni del Servizio Cortesia ed alcune iniziative di tipo Mistery
Calling.
Anche in questo caso BMW evidenzia che i vantaggi ottenuti con questo
modello organizzativo sono essenzialmente riconducibili alla flessibilità
raggiunta, alla possibilità di gestire efficacemente situazioni
di overflow, al controllo sui costi operativi e ultimo, ma non ultimo,
alla possibilità di valorizzare meglio le proprie risorse.
“L’intenzione di BMW Italia
è stata quella di diminuire il carico di lavoro del personale
di secondo livello e migliorare la qualità di risposta fornite
dallo stesso (meno quantità, più qualità).
Allo stesso tempo, i vantaggi dell’outsourcing in termini
di flessibilità e contenimento dei costi, ci ha permesso
di rendere più efficienti ed efficaci i processi dei contatti
gestiti al secondo livello valorizzandone le competenze ed esternalizzando
parte delle attività al primo livello",commenta
Elisa Fontana.
Financial Services
Bmw Financial Services nel corso del 2004 ha incrementato
ulteriormente il proprio portafoglio clienti raggiungendo un’indice
di penetrazione finanziaria del 45,4% (39,6% dato 2003) sul prodotto
BMW, del 34% (27,7% dato 2003) sul prodotto MINI, e del 23,50% (16,30%
dato 2003) sul prodotto Motorrad.
Questi risultati sono stati raggiunti grazie ad una maggiore flessibilità
dei prodotti finanziari ed assicurativi, attraverso una specializzazione
dell’offert a
di noleggio diretta anche ad un pubblico di privati e professionisti
ed al potenziamento delle attività del proprio Customer Service
Center.
Le attività di Customer Care per i Servizi finanziari sono
gestite e strutturate su due livelli:
il primo, in outsourcing su Intouch ed il secondo sotto la responsabilità
diretta di personale interno.
La relazione tra i due livelli si è ulteriormente implementata
grazie al trasferimento della struttura dedicata di Intouch presso
gli uffici della sede Direzionale BMW in San Donato Milanese nel
febbraio di quest’anno.
I rapporti di BMW con la società di otusourcing sono, anche
in questo caso, misurati da parametri quantitativi e qualitativi.
Per i primi si considerano soprattutto le % di chiamate gestite
entro tempi prestabiliti e la % di chiamate abbandonate, nonché
la capacità di gestire email, lettere e fax in tempi rapidissimi.
Per gli aspetti qualitativi BMW Financial Services Italia impiega
Customer Surveys per valutare le attività del primo livello
ed il fornitore deve garantire un livello di soddisfazione adeguato
ai parametri prestabiliti dai rigorosi standard qualitativi del
Gruppo.
“In seguito ad una recente re-ingegnerizzazione
dei processi, il secondo livello interno ha assunto la responsabilità
della gestione di attività particolarmente complesse
- informa Cristiano Braggion - facilitando
la costituzione di un team per skills e competenze relazionali.”
Verso
il Customer Interaction Center
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-
C.I.C. = Customer Interaction Center
- ZI Customer = Clienti BMW Italia
- SFI Customer = Clienti BMW Financial Services
- AL Customer = Clienti Alphabet |
Tutto
il personale di primo e secondo livello è attualmente in
costante training per l’impiego della nuova piattaforma Siebel,
che è stata opportunamente customizzata e che viene denominata
“CaRMen” (con evidente riferimento al CRM).
“Siamo convinti che il poter condividere
le informazioni che provengono dai clienti e che oggi vengono gestite
da piattaforme separate creerà nuove opportunità gestibili
in tempo reale”, commenta Cristiano Braggion.
Nell’ottica di una visione a 360° del cliente BMW si sta
ora realizzando il progetto denominato Customer Interaction
Center (C.I.C.);
il primo risultato tangibile di questa fase di integrazione è
rappresentato dalla costituzione di una “Front line”
integrata per l’intero Gruppo BMW Italia.
Attraverso un’unica e comune piattaforma inbound e outbound,
si potranno generare sinergie di marketing ed un database unificato
di gestione di clienti e prospects.
“Una sola voce verso il cliente, questo è uno degli
obiettivi strategici del progetto C.I.C. implementando il flusso
informativo, la qualità dei dati e la condivisione degli
stessi tra le due strutture: BMW Italia e BMW Financial Services,
conclude Cristiano Braggion.
Il caso sopra presentato evidenzia gli aspetti peculiari
della realtà visitata; siamo pronti ad esaminare le richieste
di approfondimenti e di informazioni provenienti da altri call
center del Club, per favorire lo scambio di esperienze.
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al Club CMMC |
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