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Programma
Data & AI CMMC 2026
Gruppo Nuove Persone
L'AI migliora le Persone?
Di
fronte alla rivoluzione AI, come una organizzazione può prepararsi
a migliorare il valore della componente umana e, in tal modo, diventare
più attrattiva.
#incontriCMMC26 #oraspesabene
#data_ai_cmmc2026
Incontro
on-line organizzato dal Club CMMC
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venerdì 8 maggio 2026 - ore 12
per
prenotare la presenza a questo incontro
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| Agenda
Questo
è il secondo webinar del Gruppo Persone (vedere
il primo).
Di fronte alla rivoluzione AI, come una organizzazione può
prepararsi a migliorare il valore della componente umana e,
in tal modo, diventare più attrattiva.
ore 12,00
Presentazione agenda e commento ai risultati del sondaggio
“Riorganizzarsi e migliorare il
valore della componente umana”
- Mario Massone, fondatore Club CMMC
Case history
ore 12,05
Dai Digital Innovation Leader alle nuove
competenze diffuse
- Vincenzo
Giliberti, Digital Innovation Leader, TP Italia
- Aglaia Carenza, HR Business Partner, TP Italia
ore 12,20
Formazione Trasversale e tavoli di lavoro
collaborativi
- Patrizia
Poletti, Customer Service Manager, Wolters Kluwer
ore 12,30
Digitalizzazione e crescita dei Collaboratori
- Davide
Tognon, Head of Customer Care, Gruppo Spaggiari
ore 12,40
Come si crea fiducia, collaborazione
e responsabilità
- Adriana Quaglia, Partner, CoreConsulting
ore 12,50
Conclusioni
ore 13,00
Conclusione webinar
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Le
calamite che applichiamo su un frigorifero o una parete non
sono solo un bel souvenir di viaggio, ma possono contenere frasi
per ispirare e far riflettere. Nel caso del Programma Data &
AI, i Gruppi di interesse stanno contribuendo a creare anche
questi supporti. |
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SONDAGGIO
Riorganizzarsi e migliorare il valore della componente umana
Premessa.
Di fronte alla rivoluzione AI e GenAI, una organizzazione
che opera nel Customer Management può scegliere di
migliorare il valore della componente umana - in particolare
l'operatore di contact center - e, in tal modo, può
diventare più attrattiva.

Si possono avere queste opzioni:
- Responsabilità end-to-end. Significa responsabilizzare
le persone su interi processi.
- Team ibridi front-end. Con gli operatori attivi nella creazione,
formazione e miglioramento dello strumento AI
- Formazione continua. Fondamentale per preparare le persone
a lavorare con Gen AI
- Nuovo supporto operativo. Il focus è su empatia,
capacità di comprendere contesto, costruire relazioni.
Sondaggio.
Quale ti sembra la scelta migliore per riorganizzare il contact
center e valorizzare gli operatori, affrontando la rivoluzione
AI e GenAI?
La tavola sotto riportata evidenzia
i risultati.
In
base ai
primi riscontri, le preferenze dei partecipanti sono concentrate
su "Formazione continua" (39% delle
segnalazioni).
Certamente si tratta di una scelta fondamentale per preparare
le persone a lavorare con AI/GenAI.
Permette di sviluppare competenze e adattabilità, ma
non genera automaticamente maggiore attrattività percepita
dal cliente.
Sono
altrettanto significate le altre indicazioni.
- Responsabilità end-to-end (25%). Significa responsabilizzare
le persone su interi processi. E' senza dubbio utile, ma da
sola non garantisce che il valore umano emerga rispetto alla
tecnologia.
- Nuovo supporto operativo" (22%).
Ovvero ascolto, comprensione e relazione.
Qui il focus è sulla specificità del valore umano:
empatia, capacità di comprendere contesto complesso,
costruire relazioni.
Questa scelta enfatizza ciò che l’AI non può
replicare facilmente
e quindi aumenta l’attrattività dell’organizzazione.
Valorizzare l’elemento umano dove crea differenza (relazione,
comprensione, empatia).
- Team ibridi front-end (14%).
Combinano operatori umani e AI nel front-end.
Ottimo per integrare tecnologia e umanità, ma è
più una modalità organizzativa che una leva di
valore umano.
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