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Programma
Data & AI CMMC 2026
Gruppo Nuovo Approccio
Dall’analisi all'attuazione.
La “Voce del Cliente e la “Voce dei Processi”
nell'era AI e a supporto di Customer Experience e Customer Journey.
#incontriCMMC26 #oraspesabene
#data_ai_cmmc2026
Incontro
on-line organizzato dal Club CMMC
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venerdì 22 maggio 2026 - ore 12
per
prenotare la presenza a questo incontro
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| Agenda
ore 12,00
Presentazione agenda e commento ai risultati del sondaggio
- Mario Massone, fondatore Club CMMC
ore 12,10
Case
history - La voce dei processi
- Giuseppe Giovanni Pavone, Responsabile Ascolto
Cliente, Gruppo Poste Italiane Case
history - La voce dei clienti
- Andrea Ismeno Tedesco, Customer Care Manager,
Enercom
Progetto in collaborazione con indigo.ai
Gli
impatti sulla control room
- Giorgio Dursi, Senior Manager, Sky Italia
ore
12,50
Conclusioni dei relatori
ore
13,00
Conclusione webinar
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Le
calamite che applichiamo su un frigorifero o una parete non
sono solo un bel souvenir di viaggio, ma possono contenere frasi
per ispirare e far riflettere. Nel caso del Programma Data &
AI, i Gruppi di interesse stanno contribuendo a creare anche
questi supporti. |
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SONDAGGIO
Opticanalità, gli obiettivi
Optichannel
utilizza i dati per selezionare il canale ottimale dove si
valuta che l'interazione ha il massimo impatto su uno specifico
cliente durante il suo viaggio d'acquisto. Il sondaggio proposto
cerca di capire come l’esperienza basata sulla rilevanza
del singolo canale per il singolo utente possa consentire
di raggiungere obiettivi di marketing, di fidelizzazione e
non solo.
La domanda posta è: Quale tra queste caratteristiche
della Opticanalità ritieni sia quella che più
la caratterizza e che sia determinante per il suo successo?
Le riposte possibili fanno riferimento alle seguenti
opzioni:
- Selezione canale/cliente - Focus sull'ottimizzazione:
a differenza dell'omnicanalità, che mira a essere presente
ovunque, l'ottimizzazione canale si concentra sull'efficienza,
selezionando solo i canali con le migliori prestazioni.
- Data-driven - Decisioni basate sui dati:
utilizza dati in tempo reale e specifici per canale per identificare
le tendenze e adattare le strategie per un maggiore coinvolgimento.
- Alta personalizzazione: i messaggi vengono
adattati non solo al canale, ma anche al contesto e al comportamento
specifici dell'utente.
- Efficienza delle risorse e ROI: concentrando
gli sforzi sui canali ad alto impatto, le aziende evitano
di sprecare risorse su canali inefficaci.
Va
notato che Data-driven e Personalizzazione sono due facce della
stessa medaglia, senza la prima non può esserci la seconda.
Inoltre, è bene sottolineare che, anche avendo i dati,
potrebbero non esserci le capabilities o la struttura organizzativa
per azionarli al massimo della loro potenzialità. Su
questi aspetti il sondaggio sembra non dare riscontri.
Tuttavia,
va segnalato il ridotto numero di risposte che ha avuto la possibilità
di selezionare i canali con le migliori prestazioni, ovvero
di concentrarsi su di essi risparmiando risorse (efficienza).
Tale passaggio è fondamentale per poter disporre di una
struttura organizzata e capace di gestire i dati.
La
tavola mostra i primi risultati.
La stragrande maggioranza delle risposte si concentra
sulla caratteristica Data-driven (quasi il 70%).

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Per ulteriori informazioni
contattare la Segreteria del Club CMMC: info@club-cmmc.it
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